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Il Divoratore d'Ombra. Saga della Corona delle Rose Vol.1

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Il Divoratore d'Ombra




 Immagine disegnata da Andrea Tentori Montalto




Crios e Logren sono amici d’infanzia, cresciuti insieme nell’Asher, il vecchio asilo delle Levatrici. Crios, il giovane Oblato, è vigoroso e bello e sta per essere consacrato, attraverso una Cerimonia Solenne, come Divoratore d’Ombra, mentre Logren, mite, sensibile, ha una grande interiorità che rischia di farlo vacillare tra raziocinio e fantasia. Ma sarà solo l’immaginazione di Logren a fargli vedere cose che gli altri non riescono a percepire? Sarà la fervida fantasia a fargli avere sogni e visioni tanto intense e vivide da turbarlo anche nella veglia? Coinvolti in mirabolanti avventure e misteri soprannaturali, i due protagonisti scopriranno l’inesorabile fato che avanza.



Pasticcini realizzati da Gabriella Cuccumini, le Tortine di Fadnia


La fioca luce di una candela morente illuminava il lungo e stretto tavolo al centro della cucina. Fadnia gli aveva lasciato tutto pronto: un piatto di legno colmo di frutta, una tavoletta con del lardo dall’odore invitante, pane, torte d’uvaspina, miele e i pasticcini ancora caldi. Quell’immagine così quieta e ordinaria lo rassicurò e un dolce languore lo assalì allo stomaco. La prima cosa che afferrò fu un pasticcino di bacche dolci farcito di lamponi. 



La Spada di Esel


Direttamente dal Forno di Rosmeria di Muelnor
Focaccia al farro doppio gusto: funghi, formaggio, cipolle e... sedibran dei Valgor


Panfrutta dei Debenlore con frutta cotta


Panfrutta dei Debenlore con frutta fresca 

TUTTI I PREPARATI CULINARI SONO REALIZZATI DA GABRIELLA CUCCUMINI, LIBERAMENTE ISPIRATI DAGLI SCRITTI DEL MONDO DI ARBOR


RETROSCENA DELL'OPERA

Ci sono molti modi per scrivere un’autobiografia e ho scelto il fantasy perché ha sempre fatto parte della mia vita. Qualcuno ha detto de Il Divoratore d’Ombra che la storia ha pochi elementi originali, che il protagonista è il classico e abusato eroe inconsapevole, ma la linea guida doveva essere quella della mia vita e seppure la realtà può avere pochi elementi straordinari, sono convinto che sia lo stile a rendere unica la storia.
In questo primo capitolo della saga il tema principale è l’amicizia e intorno a esso ruota tutto un universo di sentimenti vissuti dal protagonista: autostima, amore e maturità.
Da bambino ero un emarginato, un insicuro, vivevo di sogni e avventure ad occhi aperti; non ero certo l’anima delle feste o l’abile don Giovanni che piace alle ragazze, ma col tempo, dopo incontri edificanti, esperienze più o meno positive e una profonda ricerca spirituale, ecco che…
Beh, non posso rivelare il finale della saga. Oltretutto il protagonista è parte di un mondo che ha le sue cronache, ma se vi interessa posso rivelare alcune analogie con la mia vita.

2 commenti:

  1. Questo primo volume della saga è incentrato sui valori dell'amicizia. Cos'è per te l'amicizia?

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  2. Non è un tema facile da affrontare, spesso sono stato frainteso, mal giudicato, non è amicizia vera quella dove basta una piccola bufera per infrangerla. Si possono avere pareri contrastanti su svariate questioni, invidie, contrasti, ma come in ogni altra relazione, niente e nessuno può distruggere un'amicizia se c'è. Ci sono rapporti di amicizia che si sono deteriorati e ne soffro molto, ma non si può cambiare il giudizio che qualcuno ha di te, se non si è disposti ad ascoltare con il cuore

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